Il
Feng Shui (leggi feng shuei)
significa letteralmente "vento e acqua".
Affonda le sue radici nelle culture Taoista,
Buddista, e Tantrico Tibetana, con diverse discipline
filosofiche i cui aspetti scientifici ed esoterici
sono di complessa interpretazione.
E' una disciplina che risale ad oltre 4000
anni fa ed è praticata largamente in Cina e
nel Sudest asiatico. E' una progettazione che
aiuta a vivere in armonia con l'ambiente che
ci circonda e con i flussi di energia che lo
percorrono.
In questi ultimi anni è stato ampiamente dimostrato
ed utilizzato sempre più dai professionisti
occidentali per la progettazione degli edifici.
"Vento e acqua", sono termini
che riportano alla individuazione delle caratteristiche
topografiche dell'ambiente che si analizza:
la forma, la dimensione, la direzione ed il
posizionamento degli elementi naturali sono
fattori che possono dare chiare indicazioni
per la progettazione dell'edificio.
"Per comprendere il Feng-Shui occorre riferirsi
all'idea del qi (si legge ci), che costituisce
il suo campo d'azione specifico. Il qi, sostanza
sottile, identifica, nella cosmogonia cinese,
l'unico fondamento dell'esistenza da cui si
origina la materia "effimera" con tutte le sue
leggi; è il vuoto inteso come il "nulla" dell'informazione
presente in ogni essere, in ogni cosa ed in
ogni azione. Questo nulla dell'in-formazione
ha analogie con il nulla originario, interpretato
come energia primaria dalla fisica contemporanea,
da cui è scaturita ogni materia.
Il vuoto della teoria quantistica dei campi
ha rivoluzionato il concetto tradizionale ridefinendolo
non più come nulla assoluto ma come stato di
energia minima "popolato" di particelle d'informazioni
virtuali (il flusso del qi). Il qi, la cui "essenza"
è energia, esiste in ogni cosa come "proprietà"
di comunicazione intermedia tra Materia e Spirito:
questa funzione di connessione ed equilibrio
causa potenti influenze energetiche le quali,
se perturbate, si traducono in agenti ostili;
su tali influenze si può agire sia in termini
distruttivi che con pratiche di riequilibrio.
A questo concetto è strettamente connessa l'idea,
tipicamente cinese, della funzione umana: l'uomo
ha il compito di inserirsi come forza regolatrice
tra la natura (Terra) e il divino (Cielo).
Come l'agopuntura si basa sui meridiani dove
fluisce il qi, così, per analogia, anche sul
corpo della terra scorrono correnti e punti
di energia attivi in ogni ambiente che prende
forma sul territorio. Queste correnti, chiamate
"draghi", corrispondono a particolari caratteristiche
morfologiche naturali e possono essere della
più svariata natura e influiscono sul rapporto
tra l'ambiente e le costruzioni o l'agricoltura:
ci sono pertanto draghi "favorevoli", "aggressivi",
"dormienti", "malati" e così via.
Le catene montuose tra la Cina ed il Tibet,
per esempio, sono sempre state considerate "draghi"
che, portando pericolo dal Tibet, dovevano essere
direttamente controllate dalla Cina stessa;
da qui la tradizione popolare dell'origine della
antica inimicizia tra i due paesi. In tale senso
anche la Grande Muraglia è una tipica opera
di Feng-Shui, intesa a respingere invasioni
ed a contrastare il pericoloso qi proveniente
dalla direzione Nord." (M. Bertamè)
I CINQUE ELEMENTI (principi
di medicina orientale)
"Ogni manifestazione che ha luogo nell'Universo
è riconducibile, per il principio di "analogia",
alle proprietà essenziali dei "cinque Elementi":
il LEGNO, il FUOCO, la TERRA, il METALLO e l'ACQUA,
che rappresentano le "cinque tipologie di Energia"
che compongono e appartengono ad ogni evento
e aspetto dell'esistere e sono in mutuo rapporto
tra loro.
I "cinque Elementi" sono collegati tra loro:
è necessario rispettarne l'ordine di "produzione
reciproca". Così il Legno produce il Fuoco,
il Fuoco produce la Terra (ceneri), la Terra
produce il Metallo (minerali), il Metallo produce
l'Acqua (si liquefa) e l'Acqua produce il Legno
(linfa). Quest'ordine è sempre benefico e positivo
perché generatore (ciclo Cheng). Per contro
può sussistere l'ordine di distruzione o di
minaccia: il Legno trae il proprio sostentamento
dalla Terra (la controlla), la Terra intorbidisce
l'Acqua, l'Acqua spegne il Fuoco, il Fuoco fonde
il Metallo, il Metallo taglia il Legno. In assenza
di equilibrio può essere pericoloso situare
Elementi in prossimità l'uno dell'altro, se
si susseguono con quest'ordine (ciclo Ko).
da
"Feng Shui" di L. Too
Per ristabilire l'equilibrio fra i due Elementi
bisogna introdurre un elemento di "controllo"
che "minaccia" a sua volta l'Elemento minacciato
, oppure che "genera" l'Elemento minacciato.
A ciascuno di questi Elementi corrisponde una
direzione specifica (est, sud, centro, ovest
e nord), l'influenza di un pianeta (Giove, Marte,
Terra, Venere e Mercurio), le forme degli oggetti
(colonna, appuntita, piatta e/o squadrata, arcata,
irregolare), i materiali che compongono gli
oggetti e così via; ... il principio dei "cinque
Elementi" abbraccia ogni possibile classificazione
e sistemazione categorica.
Ogni manufatto prodotto dall'uomo, in particolare
ogni oggetto materiale, può essere classificato
nella sua valenza yin/yang e nella qualità Energetica,
Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua." (M. Bertamè)
LE SCUOLE DI FENG SHUI
Sotto il termine Feng Shui vi è la sintesi
di tre modalità operative differenti che derivano
dalle tre principali scuole:
- - la scuola della Forma
- - la scuola del Compasso
- - la scuola del Ba Gua
che si intersecano continuamente nelle varie
soluzioni ambientali ed architettoniche.
La scuola della Forma si è specializzata nell'armonizzare
gli aspetti del territorio su larga scala, attraverso
una lettura delle forme del paesaggio e dell'abitazione
collegate anche al "ciclo del tempo" (che vedremo
in seguito), alle direzioni cardinali e al ciclo
dei cinque elementi, ognuno dei quali trova
un suo specifico referente formale.
La scuola del Compasso è specializzata nell'armonizzazione
degli aspetti del territorio in correla-zione
con l'edificio e i suoi spazi interni, legando
anch'essa le direzioni cardinali al "ciclo del
tempo" e ai cinque elementi.
La scuola del Ba-Gua, intende armonizzare soprattutto
un terreno, una casa e i suoi spazi collegandoli
con aspetti della vita umana (quali la ricchezza,
la fama, la salute, eccetera) tramite un uni-verso
di simboli. Un ulteriore sviluppo ha dato origine
alla scuola giapponese del Ka-so.
Il Feng-Shui è un insieme codificato di azioni
attraverso le quali l'uomo cerca di favorire
le energie "dell'aria" (forze cosmiche) e "dell'acqua"
(forze telluriche), cioè di tutta la natura
nelle sue innumerevoli manifestazioni.

Questa sorta di bilancio energetico
tra Yin (principio femminile) e Yang (principio
maschile), serve per poter valutare la compatibilità
o meno tra l'uomo e certi luoghi, sia del paesaggio
che della casa.
La scuola del Compasso riconosce a livello
del territorio e della casa un ciclo energetico
che tiene conto del movimento solare, delle
direzioni cardinali, dei cinque elementi (visti
come essenze energetiche), delle stagioni e
delle attività quotidiane, così come delle caratteri-stiche
astrologiche dell'abitante.
Le modalità applicative però sono diverse:
tenendo conto anche del clima (ricordo che la
Cina è soprattutto nella fascia temperata),
il Nord sarà una direzione da cui bisogna proteggersi
mag-giormente, per difendersi dal basso irraggiamento
solare e dal continuo soffio dei venti dominanti.
Il Sud è invece la zona dell'apertura, da lasciare
sgombra per far entrare le energie solari.
I flussi di energia che percorrono l'ambiente
possono essere positivi "Sheng Qi" oppure negativi
"Shar Qi".
Il Feng-Shui svela come imbrigliare
gli influssi positivi e come annullare l'energia
negativa che ha sempre un andamento rettilineo;
questa si manifesta sotto forma di
"frecce segrete" che sono rappresentate da elementi
strutturali od oggetti dotati di angoli o di
punte che possono catalizzare per la loro forma,
l'energia negativa.
A cura di Arch. Giuseppe
Maria Padoan
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